Margherita Stacchi – Fotografa

Primo incontro nel 2013 ed é scattata subito la pazzia con Margherita Stacchi fotografa dallo stile inconfondibile. Ha realizzato alla perfezione il progetto ” Crazy Maki” ideato da Eléa Dacosse ,ex ballerina del Crazy Horse di Parigi per il nostro locale Maki Maki nel dicembre 2013. Da allora teniamo d’occhio l’artista e non perdiamo occasione per esporre i suoi scatti e promuovere il suo lavoro. A voi l’ Artista della Maki Art Gallery che siamo orgogliosi di presentarvi questa settimana.

Le opere in mostra possono essere acquisite. Essendo filantropi, ci siamo affidati al critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut, fondatore del Comitato Archivio artistico documentario Gierut che come è noto non ha fini di lucro. Sarà nostra premura mettervi in contatto con lui per avere ogni informazione sia su ogni Artista, come sulle opere che potrebbero entrare nella Vostra collezione.

MARGHERITA STACCHI

“La costante che ha sempre accompagnato la mia esistenza e’ stata lo spostarmi da una città ad un ‘altra, sin da quando ero piccolissima e credo sia stato proprio questo ad accentuare la mia capacità di osservare e cogliere gli infiniti aspetti della realtà.

A 19 anni lascio Firenze e parto con la mia Nikon F70 per trasferirsi in Inghilterra per qualche anno. Dopo di che mi sposto in Spagna prima a Barcellona, Ibiza e infine Canarie. Arricchita interiormente e visivamente dalle esperienze vissute nei miei viaggi decido di dare una voce alle mie emozioni e sensazioni attraverso la fotografia , cosi torno a Firenze e mi iscrivo ad una scuola di fotografia,della durata di tre anni ” Fondazione studio Marangoni” , per approfondire l’aspetto tecnico e artistico di questa meravigliosa forma d’arte.

Con le giuste capacità acquisite posso finalmente dedicarmi al reportage e continuare a viaggiare per il mondo. Ora ho deciso di fermarmi per fare un altro tipo di viaggio, quello interiore alla scoperta di aspetti che prima non avevo considerato, per questo mi sono avvicinata al ritratto femminile, per capire attraverso i loro occhi anche il mio mondo di donna. Per questo ho scelto di fotografare donne “normali” con le loro qualità e difetti, perché sono convinta che in ogni donna si celino bellezza e sensualità. Cerco di far emergere questi aspetti attraverso immagini particolari, utilizzando luci forti e contrastate e colori saturi , con set da me interamente costruiti , ricreo un’ atmosfera misteriosa e surreale. Con ogni foto racconto una piccola storia.”

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